Attribuzione di un riconoscimento a Guido Corallo in occasione della XVI Edizione del "Premio Prof. Paolo Michele Erede"

Per il secondo anno consecutivo mi è stato attribuito un riconoscimento in occasione della XVI Edizione del "Premio Prof. Paolo Michele Erede", un Concorso filosofico-letterario internazionale indetto annualmente dall'omonima Fondazione. Questo successo arriva dopo quelli, analoghi, conseguiti nel 2010, 2011, 2017, 2023. Il tema di quest'anno era "Tecnologia e umanesimo. Un rapporto difficile". La Commissione giudicatrice era composta dal Prof. Michele Marsonet (già Professore Ordinario di Filosofia della Scienza, Università di Genova), dalla Dottoressa Erika Dellacasa (giornalista professionista de "Il Secolo XIX" e del "Corriere della Sera") e dalla Prof.ssa Edvige Veneselli Sarperi (già Professore Ordinario di Neuropsichiatria infantile, Università di Genova).

 

Nel corso della Cerimonia di Premiazione, che si è svolta il 24 maggio 2024 nella splendida e suggestiva cornice del Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, in Via Garibaldi a Genova, mi è stato consegnato, oltre al diploma di attribuzione del Premio, anche il volume che raccoglie gli scritti che erano stati premiati in occasione della precedente edizione.

L'elenco dei vincitori della XVI Edizione del Premio "Prof. Paolo Michele Erede"

La brochure illustrativa del programma dell'evento

La copertina del volume che raccoglie gli elaborati premiati in occasione della precedente edizione del "Premio Prof. Paolo Michele Erede", tra i quali il mio (vedi foto qui sotto)

Attribuzione di un riconoscimento a Guido Corallo in occasione della XV Edizione del "Premio Fondazione Prof. Paolo Michele Erede"

Sono lieto di comunicare che mi è stato attribuito un riconoscimento ("Premio Speciale") in occasione della XV Edizione del Premio intitolato alla memoria del medico umanista Prof. Paolo Michele Erede, cui è dedicata la Fondazione che indice, annualmente, un Concorso Nazionale di scrittura rivolto a tutti coloro che sono interessati al tema dei rapporti tra Filosofia, Scienza, Attualità e Politica.

 

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo a Genova, il 19 maggio 2023, presso la suggestiva e prestigiosa cornice del Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sede del Comune, sito nella storica Via Garibaldi. 

 

Tema del Concorso era "La comunicazione politica oggi. Il ruolo dei social networks".

 

La Commissione giudicatrice era composta da:

 

- Prof. Michele Marsonet, Ordinario di Filosofia della Scienza, Università di Genova

 

- Dott.ssa Erika Dellacasa, giornalista professionista, "Il Secolo XIX" e "Corriere della Sera"

 

- Prof. Enzo Baldini, Docente di Storia del Pensiero Politico, Università di Torino

 

Questo riconoscimento, giuntomi graditissimo, è il quarto che mi viene attribuito dalla Fondazione, dopo quelli ricevuti in occasione delle edizioni del 2010, 2011 e 2017 (di questi, così come di quello attuale, si può reperire una documentazione fotografica nella sezione "PHOTO GALLERY").

Il diploma di attribuzione del Premio

La brochure del programma della premiazione

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Le apparecchiature del mio Studio Oculistico partono alla volta della Repubblica Centrafricana...

Ieri, 20 febbraio 2023, è stato caricato il primo furgone contenente le mie attrezzature e apparecchiature che fino a qualche tempo fa sono appartenute al mio Studio Oculistico di Genova. La destinazione sarà una Missione di frati cappuccini che sta allestendo a Bouar, nella poverissima Repubblica Centrafricana, un centro sanitario nel quale sarà prevista anche la presenza di un presidio oculistico. Questo, in realtà, è già attivo dal marzo 2019, ma le sue dotazioni attuali sono ridotte all'osso. Con questa nuova iniziativa sarà possibile disporre di un ambulatorio oftalmologico davvero attrezzato di tutto punto e dotato di moderne apparecchiature.

 

Ciò consentirà non solo di praticare delle visite specialistiche complete sotto tutti gli aspetti, ma anche di potere accuratamente valutare, nel pre- e nel post-operatorio, i pazienti che necessitino di interventi chirurgici. Spero, tra le altre cose, che questa iniziativa possa essere vista come un buon esempio di proficua e fattiva cooperazione tra non credenti e religiosi, in grado di far crollare ogni tipo di barriere e di pregiudizi di sorta, quando si tratti di perseguire obiettivi ritenuti unanimemente auspicabili e - in quanto tali - comunemente condivisi. Si pensi che, a parte il suddetto centro, in tutta la Repubblica Centroafricana ne esiste solo un altro, presso la capitale Bangui!

 

Per me si è trattato di un momento particolarmente emozionante. Direi doppiamente emozionante. Sia perché ho visto le mie strumentazioni prendere il largo dopo quarant'anni di professione esercitata sul campo, sia perché ho visto compiersi il primo passo verso la realizzazione di quello che era da tempo un mio vivo desiderio, ossia far sì che - una volta terminata definitivamente la mia parabola professionale - la donazione dei miei strumenti potesse andare a beneficio di persone sfortunate e svantaggiate.

 

I tempi prospettati per l'allestimento del nuovo polo oculistico mi è stato anticipato che saranno piuttosto lunghi, per tutta una serie di ragioni logistiche (il viaggio è lungo, implica il superamento di varie frontiere e di laboriosi passaggi doganali). In ogni caso, quando tutto sarà realizzato mi sarà inviata una documentazione fotografica, che avrò cura di pubblicare sul sito. 

 

Seguono alcune foto che documentano il primissimo passo di questo progetto, ossia il prelievo delle mie apparecchiature oculistiche, al quale hanno preso parte alcuni volontari dell'Associazione "Amici Betharram Onlus", giunti con un furgone dalla sede di quest'ultima (Altavilla, CO - www.amicibetharram.org). Essi le hanno poi trasferite presso la sede operativa dei Frati Cappuccini di Genova, dove verranno accuratamente imballate e successivamente caricate su un container, che a sua volta sarà issato a bordo di una nave nel porto di Genova, la quale salperà quindi alla volta del continente africano.

La posizione della Repubblica Centrafricana all'interno del Continente africano, che dà ben conto della denominazione che essa ha assunto (fonte: Wikipedia).


La cartina della Repubblica Centrafricana. Il cerchietto rosso indica la città di Bouar, nel cui centro oftalmico verranno installate le apparecchiature oculistiche che appartennero al mio Studio professionale (fonte: Wikipedia).


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La "AIORaO" (Associazione Italiana Ortottisti e assistenti di Oftalmologia) - si tratta della categoria di professionisti che affiancano i medici Oftalmologi nel corso della loro attività, e che svolgono anche attività autonoma - ha indetto per il 2021 un Corso di Aggiornamento FAD (Formazione a Distanza), a carattere nazionale, che è basato sull'apprendimento acquisito attraverso lo studio del mio Manuale di Perimetria. Ho accolto la notizia con grande soddisfazione, perché si tratta di un'altra conferma del fatto che il mio libro è considerato attualmente il punto di riferimento per quanto concerne lo studio del Campo Visivo nell'ambito dei vari corsi universitari.

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Il mio "Manuale di Perimetria" risulta inserito nel Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale, di cui quella a fianco è la pagina web che riguarda la mia opera.

 

Il libro risulta custodito, e quindi consultabile, presso diverse prestigiose biblioteche nazionali, tra le quali quelle, rinomate, di Firenze e di Roma.

 

Sono lieto di darne informazione. Credo che si tratti di un buon riconoscimento e di un buon apprezzamento indiretto del livello di qualità dell'opera medesima.